Guida turistica Alberobello
Alberobello
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Tipologia:Località d'arte Nazione:Italia Aeroporto:No Porto:No Stazione:No |
Alberobello, cittadina di circa 11.000 abitanti situata nella Valle d'Itria in provincia di Bari, rappresenta una meta turistica famosa in tutto il mondo a causa dei Trulli, le singolari abitazioni qui presenti. La cittadina pugliese è entrata a far parte del Patrimonio dell'Umanità UNESCO da oltre dieci anni. Tale importante riconoscimento le ha permesso di essere ancora di più conosciuta all'estero e in tutti i periodi dell'anno si ravvisa, in modo consistente, la presenza di turisti di ogni nazionalità i quali affollano gli agriturismi e i b&b Alberobello.
Alberobello nasce intorno al 1550 e fu inizialmente nient'altro che un agglomerato di contadini i quali iniziarono a lavorare e a fertilizzare i terreni circostanti. A quell'epoca risale la costruzione dei Trulli. All'epoca della sua fondazione, Alberobello era sotto il dominio dei Conti di Conversano e la zona faceva parte del Regno di Napoli per ciò che concerne i prelievi tributari. Nell'edificazione ci si avvalse solamente di pietre e questo rendeva necessario che si procedesse dando una forma tondeggiante.
Alberobello è luogo anche dove si gustano ottimi piatti della cucina tipica del luogo. Soggiornare in questo luogo significa lasciarsi affascinare da una natura incontaminata, da un paesaggio architettonico originale e gustare ottimi piatti.
Ci son diverse dicerie sulla storia circa della costruzioni e dei trulli, il dato certo è che erano di fatto semplici abitazioni per fornire ai contadini un posto dove dormire e lasciare gli attrezzi e che per la loro particolare forma sono diventate attualmente meta di un turismo diffuso.
Generalmente presentano un ambiente unico dove i contadini svolgevano le loro attività domestiche. Attraverso l'ausilio di tende, creavano più vani in modo da garantire una cesura tra gli ambienti dedicati ai bambini e i propri spazi. Se si necessitava di ulteriori metri quadri, si cercava di alzare la costruzione creando ambienti nuovi, spesso angusti ma preziosi per le famiglie contadine dell'epoca, le quali quasi mai avevano meno di 5 componenti. Di fatto non si creavano però veri e propri nuovi piani. L'unica testimonianza di trullo nato effettivamente da un progetto che prevedeva due piani è quello denominato Sovrano.
Ammirando i Trulli dall'interno, è facile notare in alcuni di essi delle travi di legno a vista. Lo scopo non era quello di fornire maggiore sostegno alla costruzione ma bensì quello di creare un ambiente dove riporre stoviglie o quant'altro necessario per la quotidianità.
La luce all'interno era scarsissima. A tal proposito si faceva spesso utilizzo di specchi rivolti verso l'ingresso (unica fonte di luce) in modo da permettere agli inquilini di orientarsi entro le mura domestiche.
Il centro storico di Alberobello è totalmente disseminato di trulli. La loro presenza però non si limita a questa città ma si estende, anche se in maniera meno rilevante, nei posti circostanti.
Ad Alberobello persino la Chiesa, peraltro recentemente ristrutturata, è alloggiata all'interno di un trullo.
Raggiungere Alberobello è possibile oltre che con l'automobile, sia in treno, attraverso le Ferrovia del Sud Est, che in aereo utilizzando le rotte da e per l'aeroporto di Bari.


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